Rifiuti speciali - Particolari categorie di rifiuto
La normativa nazionale, in linea con le direttive comunitarie, prevede norme specifiche per la gestione di particolari categorie di rifiuti. In particolare, il titolo III alla parte IV del D.lgs. 152/06 e ss.mm.ii è dedicato interamente alla “Gestione di particolari categorie di rifiuti” (artt. 227-237).
Di seguito sono elencate alcune categorie di rifiuti per i quali produttori, trasportatori e gestori sono soggetti, oltre agli obblighi generali sui rifiuti, anche al rispetto degli specifici adempimenti e delle modalità di trattamento disciplinati nelle norme di settore.
- Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche – RAEE;
- Rifiuti sanitari;
- Veicoli fuori uso;
- Rifiuti e beni contenenti amianto;
- Pneumatici fuori uso;
- Combustibile da rifiuto – CDR;
- Rifiuti da attività di manutenzione delle infrastrutture;
- Rifiuti prodotti dalle navi e residui di carico;
- Oli e grassi vegetali ed animali esausti;
- Rifiuti di beni in polietilene;
- Batterie al piombo esauste e rifiuti piombosi;
- Oli minerali usati;
- Rifiuti agricoli;
- Rifiuti da costruzione e demolizione;
- Apparecchiature contenenti PCB.
Altri approfondimenti sono disponibili per i settori conciario, fonderie e legno.
ultima modifica 11/02/2011 11:16
I PCB (PoliCloroBifenili) sono sostanze chimiche riconosciute a livello internazionale tra gli inquinanti organici più persistenti nell’ambiente....
